N. 45468 REPERTORIO N. 18216 RACCOLTA
ATTO COSTITUTIVO DELLA
ASSOCIAZIONE
COORDINAMENTO NAZIONALE MAGISTRATI ONORARI D'ITALIA
REPUBBLICA ITALIANA
Lanno duemilauno, il giorno quattordici del mese di settembre, in Chieti alla Via S.Oliveri 61/A avanti a me Avv. Germano De Cinque Notaio di Chieti iscritto nel ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Chieti, Lanciano e Vasto, e senza la presenza dei testimoni per espressa e concorde rinunzia fattane da comparenti, e con il mio consenso:
sono presenti i signori
FERRARINI Katia, nata a Chieti l'11 gennaio 1967 e residente in Chieti via Silvino Olivieri n. 61/A, avvocato e Vice Procuratore Onorario della Repubblica;
GRANNONIO Carlo Andrea, nato a Genova il 22 novembre 1969 e residente in Pescara via Aterno n. 52, dottore in Giurisprudenza e Giudice Onorario di Tribunale;
INGRILLI' Calogero, nato a Capo d'Orlando il 3 luglio 1954 e residente in Capo d'Orlando via A. Volta n. 34, avvocato e Vice Procuratore Onorario della Repubblica, che si costituisce al presente atto per sè e quale procuratore speciale di:
ENNA Antonio, nato a Riola Sardo il 3 gennaio 1944 e residente in Cagliari via Boccaccio n. 17, avvocato e Vice Procuratore Onorario della Repubblica, giusta procura speciale;
DIBARI Patrizia, nata a Carbonara di Bari (BA) il 23 luglio 1965 e residente in Bari via Bari n. 35/E, avvocato e Vice Procuratore Onorario della Repubblica.
Detti comparenti, tutti cittadini italiani, della cui identità personale io Notaio sono certo mi hanno richiesto di ricevere il presente atto:
ART. 1) I comparenti, dichiarano di costituire come in effetti costituiscono una Associazione denominata "Coordinamento Nazionale Magistrati Onorari d'Italia" già fondata di fatto il 21.10.1995 a Roma presso la Suprema Corte di Cassazione. L'associazione è aconfessionale e apolitica, si propone gli scopi riprtati nell'art.3) dello Statuto che si allega al presente atto sotto la lettera B), perchè ne formi parte integrante e sostanziale.
ART.2) L'Associazione ha sede sociale in Capo d'Orlando (ME) Via A.Volta n. 34.
ART.3) Organi dell'Associazione sono:
a) L'assemblea dei Soci;
b) Il Presidente;
c) Il Consiglio Direttivo;
i cui compiti sono meglio riportati nello statuto allegato.
I comparenti decidono di provvedere alla costituzione degli Organi sociali statuariamente previsti.
I soci immediatamente riuniti nominano Presidente per il triennio 2001 - 2003 il dott. Ingrillì Calogero. V.P.O. della Repubblcia di Patti,
e il Presidente del Coordinamento nomina immediatamente i componenti del Consiglio Direttivo nelle persone di:
a) - Dott. Antonio Enna, V.P.O. della Repubblica di Cagliari - Vice Presidente;
b) - Dott. Carlo Grannonio, responsabile dei rapporti con le sedi delle Sezioni di Corte d'Appello - G.O.T. del Tribunale di Pescara (Sezione distaccata di San Valentino in Abruzzo Citeriore)
c) - Dott.ssa Patrizia Dibari V.P.O. della Repubblica di Bari - Consigliere;
e) - Dott.ssa Katia Ferrarini V.P.O. della Repubblica di Pescara - Consigliere
al quale Consiglio Direttivo sono conferiti tutti i poteri previsti dall statuto.
ART.4) Tutti i nominati come sopra menzionati dichiarano di accettare la carica loro conferita non trovandosi in condizioni ostative di legge, e depositano con la sottoscrizione del presente atto la propria firma autografa.
ART.5) L'esercizio sociale è ad anno solare; il primo termina il 31.12.2001.
L'associazione ha l'obbligo di redigere annualmente entro il mese di gennaio di ogni anno il bilancio - rendiconto annuale, che sarà predisposto dal Presidente e sottoposto all'approvazione dell'Assemblea.
ART.6) Per quanto non previsto nel presente atto, valgono le norme previste dalle leggi del codice civile nonché da ogni altra legge statale o regionale in maetria, e dallo Statuto Sociale.
ART.7) Le spese del presente sono a carico della Associazione.
L'assemblea delega la dott.ssa Katia Ferrarini ad apportare con propria delibera senza bisogno di sua ratifica al presente atto ed all'allegato statuto tutte le modifiche che fossero richieste dalle competenti autorità ai fini del suo riconoscimento come associazione.
Si precisa che tutti i comparenti sono considerati soci fondatori dell'Associazione.
Le parti dispensano me Notaio dalla lettura degli allegati.
Dattiloscitto da persona di mia fiducia su mio dettato l'atto occupa tre facciate intere e sin qui della quarta di un foglio e viene letto da me Notaio ai comparenti ed approvato
Calogero Ingrillì
Grannonio Carlo Andrea
Patrizia Dibari
Katia Ferrarini
Germano De Cinque Notaio
Si costituisce formalmente lassociazione "Coordinamento Nazionale Magistrati Onorari d'Italia, fondata di fatto il 21 ottobre 1995 presso la Suprema Corte di Cassazione in Roma.
La sede sociale è stabilita in Capo dOrlando (ME) in via A.Volta n°34.
Possono aderire allassociazione i vice procuratori onorari della Repubblica (V.P.O.) e i giudici onorari di Tribunale (G.O.T.) in servizio.
Lassociazione è aconfessionale ed apolitica, ed ha per scopo:
a) rappresentare unitariamente i V.P.O. e i G.O.T. nei rapporti con le istituzioni e gli organi dello Stato nonché con gli enti privati;
b) favorire lo sviluppo professionale dei V.P.O. e dei G.O.T. al fine di garantire un migliore funzionamento dellamministrazione della giustizia;
c) elaborare proposte rivolte a definire la sistemazione giuridica ed economica dei medesimi;
d) promuovere iniziative di carattere culturale, incontri di studio e dibattiti in materia di scienze giuridiche.
Il sodalizio non ha fini di lucro.
Nellambito dellassociazione non potrà essere svolta dai soci attività in contrasto con gli interessi del sodalizio.
Ogni iscritto potrà rendersi promotore di iniziative che rientrino nellattività dellassociazione. In tal caso, dovrà darne comunicazione alla segreteria affinché vengano autorizzate del presidente.
Il patrimonio è costituito:
a) dalle quote di adesione stabilite a carico dei soci;
b) dai contributi, lasciti, donazioni mobilari e immobiliari, che da qualsiasi istituzione pubblica, statale o comunitaria, ente o privato venga devoluta all'Associazione.
Il patrimonio sociale deve essere destinato esclusivamente alle finalità dell'Associazione.
I singoli associati non potranno pretendere la quota né la divisione del fondo comune in caso di recesso, ciò a norma dellart. 37 c.c.
In caso di scioglimento dellassociazione, il patrimonio verrà devoluto, su deliberazione dellassemblea, a destinazioni che si ispirano agli scopi della medesima.
La quota minima di adesione è fissata allinizio di ogni anno sociale.
Il pagamento delle quote annuali deve essere effettuato entro il primo trimestre di ogni anno sociale.
Lanno sociale decorre dal 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre.
Le cariche sociali sono gratuite.
Sono organi dellassociazione :
a) lassemblea dei soci;
b) il presidente;
c) il consiglio direttivo.
Lassemblea dei soci si riunisce almeno una volta
l'anno su convocazione del Presidente, ed in via straordinaria ogni volta che egli lo
ritenga opportuno o venga richiesto da almeno un terzo dei soci. La convocazione deve
avvenire con avviso spedito a mezzo lettera o fax a tutti gli iscritti nel loro indirizzo
o a quello dellUfficio Giudiziario di appartenenza, almeno cinque giorni liberi
prima della riunione.
Spetta allassemblea:
a) approvare o modificare lo statuto;
b) determinare le linee generali dellattività dellassociazione;
c) approvare il bilancio consuntivo;
d) eleggere il presidente;
e) deliberare lo scioglimento dellassociazione.
Lassemblea delibera a maggioranza semplice.
Per le modifiche statutarie e per lo scioglimento dellassociazione è necessario il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.
Lelezione del presidente avviene a maggioranza relativa.
Il presidente rappresenta lassociazione a tutti gli effetti. Rimane in carica tre anni ed è rieleggibile.
In caso di assenza o impedimento è sostituito dal vice presidente.
Il presidente è lorgano direttivo permanente dellassociazione e delibera su qualsiasi argomento che non sia espressamente riservato allassemblea.
Spetta al presidente:
a) nominare i componenti del consiglio direttivo e distribuire loro le deleghe;
b) nominare i responsabili delle sezioni istituite presso ogni Corte dAppello;
c) predisporre il bilancio consuntivo;
d) deliberare i contributi a carico degli iscritti;
e) dare corso alle deliberazioni dellassemblea;
f) deliberare sulla decadenza dei soci a norma dellart.13;
g) compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dellassociazione, potendo accendere c/c bancari e postali anche allo scoperto, senza limiti di somma.
ART. 12
Il consiglio direttivo è presieduto dal presidente dallassociazione ed è composto dal vice presidente, dal segretario economo, dal responsabile dei rapporti con le sezioni di Corte dAppello e da altri cinque consiglieri ai quali saranno distribuiti dal presidente le deleghe ritenute opportune.
I componenti del consiglio direttivo durano in carica tre anni, possono essere revocati dal presidente in qualsiasi momento per attività svolta in contrasto con gli scopi dellassociazione.
Il consiglio direttivo coadiuva il Presidente nella gestione ordinaria dellassociazione, e delibera a maggioranza semplice per tutti gli atti di straordinaria amministrazione.
Il consiglio direttivo devessere convocato dal presidente senza alcuna formalità almeno una volta lanno.
Lassociazione è articolata sul territorio in sezioni istituite presso ogni Corte dAppello.
In ogni sezione il presidente del Coordinamento nomina un responsabile che ha il compito di tenere stretti i rapporti di unione e coesione fra la propria sezione, gli iscritti ad essa e le altre sezioni, nonché con la sede nazionale alla quale è subordinato.
Le sezioni possono dotarsi di un regolamento proprio che non sia in contrasto con lo Statuto nazionale del Coordinamento, nel pieno rispetto di tutto quanto in esso previsto.
I suddetti regolamenti sono approvati a maggioranza semplice dei votanti ed adottati dopo il controllo di merito del presidente del Coordinamento.
Lappartenenza allassociazione cessa:
a) per perdita del requisito prescritto dallart.2;
b) per morosità;
c) per dimissioni;
d) per attività svolta in contrasto con gli scopi sociali.
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme del codice civile in materia di associazioni.
Per il triennio 2001-2003 è eletto presidente del Coordinamento il Dr. Ingrillì Calogero, V.P.O. della Repubblica di Patti.
Per il triennio 2001-2003 il presidente del Coordinamento Nazionale nomina componenti del consiglio direttivo, distribuendo tra loro le deleghe:
a) vice presidente Dr. Antonio Enna, V.P.O. della Repubblica di Cagliari;
b) responsabile dei rapporti con le sedi della sezione di Corte dAppello, Dr. Carlo Grannonio, G.O.T. del Tribunale di Pescara (sezione distaccata di S.Valentino in Abruzzo Citeriore);
c) consigliere: Dr.ssa Patrizia Dibari V.P.O. della Repubblica di Bari
d) consigliere: Dr.ssa Katia Ferrarini V.P.O. della Repubblica di Pescara;
Per il triennio 2001 - 2003 il Presidente si riserva di nominare entro il 31.10.2001 gli altri componenti del consiglio direttivo, come previsto dall'art.12 del statuto, e di distribuire loro le deleghe.
Calogero Ingrillì
Grannonio Carlo Andrea
Patrizia Di Bari
Katia Ferrarini
Germano De Cinque Notaio