Il Coordinamento Nazionale Magistrati Onorari d'Italia è lassociazione storica della magistratura onoraria italiana, è stato fondato di fatto nei giorni 11 settembre e 25 ottobre 1995, dopo due assemblee nazionali tenute in Roma presso i locali della Suprema Corte di Cassazione, sulle ceneri del Coordinamento Nazionale Vice Procuratori della Repubblica di cui era presidente l'avv. Fortino di Roma. Si è poi costituito legalmente giorno 14 settembre 2001 in Chieti con atto in notaio Germano De Cinque.
Il Coordinamento Nazionale Magistrati Onorari dItalia è un organismo che rappresenta unitariamente i giudici onorari di Tribunale e i vice procuratori onorari della Repubblica.
Il Coordinamento chiede una valida e concreta sistemazione giuridica ed economica dei magistrati onorari nonché il riconoscimento delle specifiche professionalità acquisite nello svolgimento delle funzioni giurisdizionali.
Il Consiglio Direttivo del medesimo ha incontrato dalla costituzione ad oggi i responsabili del settore giustizia dei vari partiti e movimenti politici, dellOrganismo Unitario dellAvvocatura (avv. Giovanni Mati) e dellAssociazione Nazionale Magistrati (dr. Antonio Patrono, dr. Fausto Zuccarelli e dr. Antonio Airoma), nonché i responsabili istituzionali del Consiglio Superiore della Magistratura e i Guardasigilli, on. Giovanni Maria Flik, on Oliviero Diliberto, on. Piero Fassino, sen. Roberto Castelli, sen. Clemente Mastella e on. Angelino Alfano.
Il Presidente del medesimo ha fatto parte della Commissione ministeriale di riforma della Magistratura Onoraria "Acone" battendosi per un progetto organico di riforma che elimini qualsiasi forma di precariato, di improvvisazione e di commistione di professioni.
Su iniziativa del Coordinamento sono stati presentati alla Camera dei Deputati i progetti di legge n. 990, n. 1257, n. 3431 e n. 5697 nella XIII legislatura e n. 1735 nella XIV legislatura, nonché al Senato della Repubblica n. 66 nella XIII legislatura e n. 1219 nella XIV legislatura, che prevedono rispettivamente listituzione di un ruolo di complemento ad esaurimento dei magistrati onorari, norme per un reclutamento di uditori giudiziari da effettuare tramite concorsi per esami riservati previa la frequentazione di un corso teorico - pratico, nonché norme per un reclutamento di uditori giudiziari da effettuare con un concorso riservato teorico pratico.